CoRIV http://www.coriv.org Coordinamento per la Ricerca e l’Informazione sulle Vaccinazioni Mon, 06 Nov 2017 21:10:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.4.19 Giulio nato l’11/03/2011 http://www.coriv.org/testimonianze/v-giulio-nato-l%e2%80%9911032011/ http://www.coriv.org/testimonianze/v-giulio-nato-l%e2%80%9911032011/#respond Mon, 25 Mar 2013 10:53:56 +0000 http://www.coriv.org/?p=1119 Giulio, nato l’ 11/03/2011

“Nostro figlio nasce perfettamente sano e robusto con apgar alla nascita 10, al 5° e al 10° minuto.

Viene sottoposto al primo ciclo di vaccinazione esavalente+pneumococcica e nel libretto pediatrico viene riportata la data del 17/05/2011, ma secondo noi genitori venne eseguita al 20 giugno, e comunque Giulio sembra superare senza alcuna reazione questo primo ciclo.

Ma, al secondo ciclo di esavalente+pneumococcica del 20/09/2011, notammo in nostro figlio Giulio un cambiamento a livello fisico e caratteriale, perché cominciò a lamentarsi diventando molto fastidioso, e nei momenti, in cui prima c’erano i suoi divertimenti, ora c’erano lamenti e fastidi. Anche il suo sorriso non era più lo stesso, e tutti questi sintomi a noi genitori risultarono subito evidenti.

Ci chiedevamo dove fossero finiti i suoi sorrisi di quando gli si cambiava il pannolino, dove esprimeva tutta la sua energia, salute e piena felicità.

Come accade spesso in questi casi, pensammo fosse soltanto un momento che sarebbe passato, ma non fu così. Questi cambiamenti continuarono fino ad arrivare al 23/11/2011, quando, due mesi circa dopo la seconda vaccinazione, Giulio si ammalò di apparente sindrome influenzale con febbre che non si riusciva a risolvere con i vari antipiretici. Per il persistere della febbre fu portato al pronto soccorso dove, una volta visitato, venne dimesso con sospetta mononucleosi (VIRUS EBV).

A questo punto, pensammo che una volta curata questa sospetta mononucleosi si sarebbe risolto anche il cambiamento di Giulio, ma neppure questa volta si risolse. Al contrario, ci fu un ulteriore peggioramento febbrile, e l’inizio del suo e nostro calvario: a seguito del ricovero, fu sottoposto per un mese a svariati accertamenti, che portarono alla diagnosi di patologia ematologica autoimmunitaria rara (Linfoistiocitosi Emofagocitica). In seguito, ci venne detto che tale patologia era prevalentemente di origine ereditaria, ma successivamente fu esclusa l’ereditarietà, senza stabilirne l’origine. Praticamente non si era capito nulla. La cosa certa è stata che nostro figlio, conseguentemente sottoposto a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (il trapianto di midollo osseo), a luglio 2012 è deceduto per complicazioni post trapianto. Oggi più che mai possiamo ribadire, ad alta voce, che dopo quella vaccinazione di settembre Giulio è cambiato sino a quella terribile malattia, forse innescata da una mononucleosi, senza mai più riprendersi fino alla sua morte. Il suo calvario é finito, il nostro continua.”

Questo testo scritto dai genitori è la miglior prova di quanto è avvenuto a Giulio.

Essi stessi hanno poi inviato al loro pediatra una lettera che merita essere qui inserita.

 

QUELLO CHE NON TI DICONO (Lettera al pediatra dai genitori di un bimbo che non c’è più)

Gentile dottore,

come forse avrà già saputo, nostro figlio è stato chiamato al cielo agli inizi dello scorso luglio. Dopo lunga malattia durata oltre sette mesi, durante la quale ci sono pure stati degli aggravi gratuiti e terribili, come una lunga e difficile infezione da stafilococco aureo procuratagli nel reparto di onco-ematologia, sembrava che potessimo finalmente uscirne grazie ad un donatore statunitense di midollo osseo, risultato compatibile al 100%.

Purtroppo però, verso la fine di giugno, la degenza presso il centro trapianti dello stesso ospedale si è complicata gravemente per un’infezione polmonare fungina. L’agente infettivo, benché non abbia subito trovato d’accordo il primario coi propri medici di reparto, è risultato inequivocabilmente un aspergillo.

Il 30, Giulio è stato trasportato in rianimazione per grave crisi respiratoria e i suoi occhi si sono chiusi, fino al giorno in cui li riapriremo di nuovo insieme, speriamo per sempre.

Le risparmiamo tutti i dettagli, ma nel corso della degenza presso rianimazione, mentre segnali

importanti di miglioramento ci stavano facendo sperare, un medico non ha trasfuso a Giulio le

piastrine quando il livello era sceso al minimo storico di 4000, nel momento più delicato del posttrapianto.

Dopo averci comunicato l’aggravamento delle condizioni di nostro figlio, ci ha lasciati al nostro

destino non prima di aver messo le carte cliniche “a posto”, facendo risultare infusioni piastriniche

inesistenti delle quali è stata facilmente trovata smentita.

Nostro figlio è spirato nella notte, soffocato nel proprio sangue.

Mentre ci prepariamo a battagliare tra avvocati, periti e giudici, stiamo cercando le prove, il nesso

causale tra i vaccini fatti a Giulio e la sua malattia, che ci è sempre stato negato da più parti, in

maniera poco chiara e confutabile.

La malattia, la cui origine prevalente ha carattere familiare, ossia ereditaria, nel nostro caso non ha

trovato conferme, proprio circa l’ereditarietà, che, anzi, è stata smentita dai “luminari”.

Tutt’al più, ci è stato riferito, potremmo aver sviluppato, entrambi i genitori, la stessa mutazione

genetica, di un nono gene responsabile della patologia, ancora da scoprire, ed aver trasmesso tale

carattere al nostro bimbo.

Ed in tale direzione si sarebbero indirizzati nuovi e costosi studi che non si sa quando potranno

vedere risultati.

In sostanza, non ci hanno capito niente.

Non sembra anche a lei più probabile che una sola mutazione possa essersi sviluppata in Giulio,

piuttosto che la stessa in due individui diversi?!

Oltre ad aver scoperto, poi, che esiste abbondante letteratura e prove scientifiche sul fatto che i

vaccini sono potenzialmente dannosi per tanti motivi, non ultimo quello di essere causa dell’autismo

nella maggior parte dei casi di questa disabilità (come risulta da studi del dott. Massimo Montinari), e non solo, ci accorgiamo che esistono studi anche sulla relazione tra immunodeficienze in generale ed anche HLH (linfoistiocitosi emofagocitica), la malattia diagnosticata a mio figlio, e vaccini.

Inoltre, abbiamo scoperto che persino lo stato italiano si è dotato di una specifica normativa che

tutela i danneggiati sia da trasfusioni infette ed i loro familiari, sia da vaccini, già dal lontano 1992 !

Esiste anche un’associazione di genitori di bambini danneggiati dai vaccini, il CONDAV:

Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino, come esistono anche il C.o.r.v.e.l.v.a, Coordinamento Regionale per la  Libertà Vaccinale, il Comilva Federazione per la Libertà Delle Vaccinazioni.

Se esiste tutto questo, significa che i danni non sono poi così infrequenti.

Come può essere che ancora oggi ci si senta consigliare di vaccinare i nostri piccoli addirittura a tre

mesi, quando il sistema immunitario ancora non si è formato, e com’è possibile che non ci sia

un’informazione più scrupolosa ed attenta, almeno dal pediatra di famiglia???!!!

Eppure, è proprio così. E noi non siamo esenti da autocritica.

Avremmo dovuto documentarci a fondo prima, non ora, era nostro figlio.

E non riusciamo ad accettare l’idea di aver ucciso nostro figlio, per evitare che potesse ammalarsi!

Ma lei, dottore, lei può sconsigliare a chiunque, d’ora in poi, di sottoporre il proprio piccoletto a

quel micidiale cocktail, anche se risulta micidiale solo per alcuni.

Lei può mettere in guardia i genitori, informandoli al meglio sulle possibili, note o meno,

conseguenze delle vaccinazioni.

Può dire loro che, semmai, è meglio attendere due anni di età, e vaccinare solo per le malattie

veramente pericolose, senza sottoporre il figlio all’inutile rischio che sia il sistema stesso, lo stato, i

medici, e, alla fine, loro stessi che se ne sono fidati, a fare del male al loro piccolo.

Meglio il rischio che si ammali, piuttosto, perché quelle malattie si curano meglio di una

linfoistiocitosi o di un tumore, o di un autismo. Eppoi, almeno, lì si può maledire la sorte.

Può edurli sulla falsa obbligatorietà dell’esavalente+1 ed anche del tetra, e che esiste un dissenso

informato, che in Toscana non comporta neppure sanzioni.

Inoltre, può consigliare i genitori, PRIMA DI VACCINARE, di fare anche una navigazione sui vari siti internet riguardo ai possibili danni che possono provocare le vaccinazioni, seguiti dalle denunce dei familiari e dalle loro tristi storie.

Ma l’informazione è necessaria, e se loro non sono in grado di procurarsela, per il livello culturale

inadeguato, dovrà essere lei a fornirgliela.

Se sapesse quante situazioni drammatiche di bimbi stranamente ammalati abbiamo vissuto in quei

corridoi di dolore…

Ecco, dottore, ci siamo domandati a lungo se fosse il caso di ricontattarla, e se ora lo stiamo facendo

è solo per lo spirito residuo di costruttività che ancora ci anima.

In memoria di Giulio, salvi gli altri bambini ed i loro genitori dai vaccini, dall’esavalente+1 e dai

suoi richiami.

Le menzioniamo almeno due importanti testi:

“Le vaccinazioni pediatriche” di Roberto Gava (seconda edizione – ed. Salus Infirmorum) e

“Tutto quello che occorre sapere prima di vaccinare il proprio bambino” di E. Serravalle (ed. Sì)

Le mandiamo anche una foto di un bambino che era sanissimo di costituzione e che, come lei

ricorderà, cresceva magnificamente: GIULIO. Ora, i poveri resti del suo corpicino martoriato

giacciono in un cimitero, ma lui è con noi per sempre e ci ha lasciato la forza di andare avanti, la sua forza.

Giri pure questa lettera alla dottoressa, se crede. E ce la saluti, per favore.

Anche lei, come tanti altri, si ostina a dire che i vaccini sono innocui, e noi, almeno a lei, avevamo

quasi creduto.

Sinora.                                                                   Il papà e la mamma di Giulio

 

Giulio, nato sano l’11/03/2011, riceve una prima dose di vaccini a poco più di tre mesi. Il richiamo, eseguito con esavalente e pneumococco quando Giulio ha sei mesi di vita, determina subito un forte sbalzo di umore a cui seguirà una apparente sindrome influenzale, quindi una sospetta mononucleosi, continui rialzi febbrili fino alla diagnosi di patologia ematologica autoimmunitaria rara (linfoistiocitosi Emofagocitica). Contrae in ospedale un’ infezione da stafilococco aureo.

Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche e le complicazioni post trapianto (un’infezione polmonare fungina) lo porteranno al decesso nove mesi dopo quella somministrazione vaccinale.

 

Considerazioni

La gravità di questo evento appare dalle parole dei genitori e ci deve far pensare molto. E’ necessario chiedersi se le autorità sanitarie hanno condotto indagini appropriate per identificare le vere cause. Se c’è stata una autopsia e se era presente un medico legale incaricato dalla famiglia. L’ ASL non ha fatto nessuna segnalazione di sospetta reazione avversa a vaccino confermando che non vorrà mai nemmeno togliere il dubbio che invece crescerà sempre più fra questi e tanti altri genitori consapevoli e informati del rischio vero rappresentato dalle vaccinazioni. Le Asl non hanno mai accompagnato le famiglie nell’accertamento del nesso di causalità, anzi le hanno sempre osteggiate, mentre è loro interesse che sia trovata la verità.

La diagnosi di malattia rara appare infine un “alibi” per coprire un danno inspiegabile, una patologia devastante. Come diceva un genitore ugualmente colpito “i danni da vaccino non sono quasi mai recuperabili”.

 

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Inviaci la tua testimonianza http://www.coriv.org/testimonianze/inviaci-la-tua-testimonianza/ http://www.coriv.org/testimonianze/inviaci-la-tua-testimonianza/#respond Tue, 08 Jan 2013 12:55:41 +0000 http://www.coriv.org/?p=1100

 

Invitiamo ogni persona che ha qualche particolare esperienza vaccinale diretta o che ha avuto dei problemi con le vaccinazioni dei propri figli, di inviare un resoconto sintetico di quanto è accaduto al seguente indirizzo:

info@coriv.org

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A proposito dei recenti vaccini ritirati e della libertà vaccinale http://www.coriv.org/news/recenti-vaccini-ritirati/ http://www.coriv.org/news/recenti-vaccini-ritirati/#respond Mon, 19 Nov 2012 17:40:02 +0000 http://www.coriv.org/?p=1063 In questi giorni ho ricevuto la seguente email:

“Egregio dottore, ho appena letto del ritiro da parte di alcun Stati del vaccino Esavalente Infanrix Hexa prodotto da GlaxoSmithKline. Domani, vado a firmare un non meglio identificato documento (al momento), presso il distretto sanitario per non vaccinare il mio secondo bambino di 2 mesi. Cosa già fatta per suo fratello, che ha due anni ed è meravigliosamente sano, vispo ed intelligente.

Io e mia moglie ci riteniamo fortunati ad abitare in Veneto, dove l’obbligo alla vaccinazione è stato abolito nel gennaio 2008, in quanto profondamente convinti che il non sapere se i nostri figli erano o meno immunologicamente deboli oppure allergici, anche solo ad un componente dei vaccini, non ci avrebbe fatto dormire. All’inizio abbiamo vagliato anche opinioni pro-vaccini, ma ci sono sembrate “da lavaggio del cervello”:
– “Sono sicuri. lo dice il Ministero!”.
– “E se poi si ammala, come vi sentireste da genitori?”.
– “Con i vaccini sono diminuite le malattie per le quali sono stati usati!”.
– “Con tutti gli immigrati che arrivano in Italia clandestinamente, chissà cosa portano da noi!”.
È di oggi la notizia del ritiro di 2.300.000 dosi potenzialmente pericolose del vaccino anti-influenzale ………… 2.300.000 dosi!!!
Mio suocero, ogni anno si inocula il vaccino anti-influenzale e ogni anno, puntualmente, becca l’influenza; al contrario di mia suocera che di farsi il vaccino non ci pensa nemmeno!

Quando il distretto chiama me o mia moglie per i vaccini dei figli, la persona al telefono (sempre la stessa responsabile), ci chiede perché non vacciniamo i bambini e ci dice che abbiamo notizie sbagliate o peggio false! Ci chiede sempre chi è il nostro Pediatra e se è stato lui a consigliarci di non vaccinare. La rassicuriamo sempre che il nostro Pediatra è allineato con il Ministero e che i vaccini ce li propone continuamente …… Noi facciamo sempre i nomi dei Dr. Gava e Serravalle, come fonti di notizie e non ci sembra che finora nessuno vi abbia denunciati per procurato allarme!!
L’ASL di Rimini premia i medici con 3.000 Euro se raggiungono una certa quota di vaccinati …..
Nel nostro bel Paese le menti che non seguono come caproni la corrente sono veramente poche. Quando dico a colleghi o conoscenti che i miei figli non sono vaccinati vengo guardato come un matto che mette a repentaglio la salute dei propri bambini. Noi andiamo per la nostra strada. Il tempo ci dirà se abbiamo fatto la cosa giusta, ma in cuore sentiamo di si!
All’intelligenza il buon Dio ha posto dei limiti, alla stupidità no.
Un saluto affettuoso, F. T.”.

A parte il fatto che non escluso che prima o poi troveranno il modo di creare qualche difficoltà al Dr. Serravalle e al sottoscritto, è sempre simpatico leggere le testimonianze della gente come questa: “Mio suocero, ogni anno si inocula il vaccino anti-influenzale e ogni anno, puntualmente, becca l’influenza; al contrario di mia suocera che di farsi il vaccino non ci pensa nemmeno!”.
vaccini godono di una buona fama, perché una volta venivano considerati dei veri e propri salvavita ed è difficile cambiare le convinzioni delle persone. Infatti, in base alla mia esperienza, credo che oggi le principali spinte a vaccinare vengano da due diverse forze: la paura dei genitori e l’insistenza dei nonni.

Continua a leggere su Informasalus.it

 

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Stiamo distruggendo il presente, il futuro e la felicità dei nostri figli? http://www.coriv.org/news/distruggendo-presente-futuro/ http://www.coriv.org/news/distruggendo-presente-futuro/#respond Mon, 19 Nov 2012 17:24:25 +0000 http://www.coriv.org/?p=1048 Oggi ho avuto occasione di osservare un bambino…
Aveva circa 4-5 anni. Era biondo, con gli occhi chiari e la pelle rosea, sicuramente morbida e calda al tatto. I capelli, fini allo sguardo, molto folti e un po’ spettinati, abbellivano il suo dolce visetto. Aveva un volto ben proporzionato e il suo sguardo, vispo e intelligente, mi trasmetteva serenità, bontà e fiducia.

Giocava con una macchinetta e muoveva abilmente le sue manine, lanciandomi ogni tanto uno sguardo perché si era accorto che lo stavo osservando. All’inizio mi ha fissato a lungo negli occhi, per capire chi fossi e poi ha ripreso a giocare con la sua macchinetta alzando solo ogni tanto il suo sguardo verso di me e accennando sempre più spesso ad un sorriso, sempre fissandomi a lungo negli occhi.
Poco dopo mi si è avvicinato e mi ha fatto vedere la sua macchinetta per ‘sentire’ meglio chi ero e cosa pensavo.

Nessuno di noi parlò. Non serviva aggiungere parole all’eloquenza ben più profonda dello sguardo, ma diventammo sicuramente amici; un’amicizia piccola e profonda nello stesso tempo, perché fondata sulla fiducia reciproca: lui aveva capito che lo osservavo con un amorevole stupore e che poteva quindi fidarsi di me.

Gli volevo bene come vogliamo bene ad ogni persona che vive nella purezza, nella semplicità, nel rispetto dell’altro, nell’apertura alla meraviglia della vita e nello stesso tempo nella piena libera espressione di se stessa.
Gli volevo bene come vogliamo bene ad ogni uomo, sapendo che la sua venuta arricchisce il mondo … e quindi anche noi stessi e il nostro piccolo e personale mondo.

Chi diventerà quel bambino da grande? Quale sarà la missione per cui Dio lo ha creato? Riuscirà a capirla e a realizzarla? Riuscirà a mantenersi una persona che vive nella purezza, nella semplicità, nel rispetto dell’altro, nell’apertura alla meraviglia della vita e nello stesso tempo nella piena espressione di se stessa? Riuscirà a restare sano, sia nel corpo che nella mente?

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CENSIMENTO NAZIONALE DEI DANNI DA VACCINI http://www.coriv.org/raccolta-dati/indagine-conoscitiva-nazionale-delle-associazioni-per-la-liberta-vaccinale/ http://www.coriv.org/raccolta-dati/indagine-conoscitiva-nazionale-delle-associazioni-per-la-liberta-vaccinale/#respond Wed, 14 Nov 2012 09:59:42 +0000 http://www.coriv.org/?p=1005 IL FORM DI RACCOLTA DATI E’ ATTUALMENTE IN MANUTENZIONE

I Servizi delle ASL predisposti alle vaccinazioni sono soliti assicurare che i vaccini non causano alcun effetto indesiderato importante e, se ciò accade, è un evento eccezionale. Quindi, ci viene chiesto di vaccinare i nostri figli garantendoci che i vaccini sono utili, necessari e innocui. Però i vaccini sono farmaci e sappiamo che non esistono farmaci senza effetti indesiderati.

In Italia, le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono 4 (vaccini contro difterite, tetano, poliomielite ed epatite B), ma vengono somministrati, senza alcuna spiegazione, inizialmente 7 vaccini (quelli precedenti, più i vaccini contro pertosse, emofilo B e pneumococco), poi altri 5 (vaccini contro morbillo, parotite, rosolia, meningococco C e varicella) e annualmente viene caldamente proposto spesso anche quello contro l’influenza. In tutto, vengono fatti passare implicitamente come obbligatori e inoculati, circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino.

I genitori sono invitati a firmare il consenso “informato” prima di vaccinare i loro figli, ma non sono assolutamente informati dei possibili danni vaccinali se non in modo superficiale e rapido. Inoltre, se chiedono che il medico vaccinatore firmi lui stesso un documento in cui dichiara quello che assicura a voce, e cioè che il vaccino non recherà alcun danno al bambino, si rifiuterà categoricamente di firmare. Quello che è peggio, è che lo stesso Ministero della Salute non dispone di dati nazionali sulla reale incidenza annua dei danni da vaccinazione.

Eppure, i medici che si interessano di questo problema ricevono innumerevoli richieste di intervento nei riguardi di svariati effetti indesiderati, alcuni lievi e altri gravissimi, alcuni di breve durata e altri irreversibili, che fanno pensare che questo problema sia tutt’altro che eccezionale. Inoltre, sono sempre più numerose le domande di indennizzo che i medici legali di questo settore ricevono da genitori convinti che i vaccini eseguiti abbiano gravemente danneggiato loro figlio.

Tutti i genitori che ci contattano a causa di un danno vaccinale affermano che prima di allora non sapevano assolutamente nulla del rischio che correvano con la vaccinazione, perché il consenso che essi stessi hanno dato all’atto della vaccinazione ero un consenso ben poco “informato“.

Infine, sappiamo anche che la maggior parte dei genitori riferisce di aver avvisato il proprio medico di fiducia dell’evento avverso, ma di non essere stati né considerati né creduti ed è pertanto palese che in questi casi il danno vaccinale non venga segnalato agli organi di Farmacovigilanza competenti. Cogliamo l’occasione per ricordare al Lettore che esiste una scheda che deve essere compilata da tutti i cittadini in caso di reazioni al vaccino. La scheda va scaricata dal seguente sito dell’AIFA: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/modalit%C3%A0-di-segnalazione-delle-sospette-reazioni-avverse-ai-medicinali.

Oltre alla compilazione della scheda AIFA (che però invitiamo nuovamente tutti a compilare anche se il danno/disturbo vaccinale è avvenuto in passato), data la grave carenza di raccolta dati che esiste nel nostro Paese diversamente da quanto accade negli altri Stati, abbiamo pensato di contribuire anche noi nel far conoscere ai genitori questo loro dovere di segnalare i danni vaccinali e nello stesso tempo noi stessi desideriamo conoscere la realtà italiana su questa piaga che affligge talvolta gravemente alcune famiglie, perché pensiamo che non possiamo continuare a vaccinare i nostri figli senza sapere quanto questo trattamento sia dannoso!

Pertanto, abbiamo pensato di organizzare un semplice ma capillare Censimento Nazionale dei Danni da Vaccini in modo da poter rendere noti, alle Autorità Sanitarie e anche ai genitori stessi, i dati sull’entità di questo grave problema che minaccia la salute di molti nostri figli.

Il CoRIV (Coordinamento per la Ricerca e l’Informazione sulle Vaccinazioni) chiede pertanto a tutti i genitori, a tutti coloro che hanno un familiare che è stato colpito da un danno vaccinale e a tutte le Associazioni sensibili a questo problema, di compilare la scheda seguente.

La scheda va compilata non solo da coloro che hanno un familiare attualmente danneggiato da una vaccinazione, ma anche nel caso un loro familiare sia stato danneggiato o anche solo disturbato in precedenza e ora è guarito o, disgraziatamente, deceduto.

QUALI SONO I DANNI O DISTURBI VACCINALI CHE DESIDERIAMO CENSIRE?

Vogliamo conoscere tutti i danni o disturbi vaccinali, sia quelli recenti sia quelli accaduti molti anni fa.

Non desideriamo raccogliere solo i danni vaccinali gravi, ma anche quelli lievi, passeggeri e/o localizzati, perché gli studi scientifici eseguiti su questo settore raccolgono tutte le reazioni avverse causate da una vaccinazione.

Non ci interessano solo i danni vaccinali riconosciuti dal pediatra o dall’ASL, ma, oltre a questi, anche tutti i disturbi che i genitori hanno attribuito al vaccino o comunque che sono insorti in conseguenza della vaccinazione: da poche ore dopo, a molti giorni dopo (a tale scopo, per cercare di non attribuire ai vaccini disturbi o danni impropri, consigliamo di leggere la tabella B finale: Guida all’individuazione di un danno da vaccino).

Non ci interessano solo i disturbi o danni organici veri e propri, ma anche i disturbi caratteriali o del sonno o dei ritmi di vita che sono insorti dopo la vaccinazione.

La scheda richiede pochi minuti per essere compilata e diventerà uno strumento molto chiarificatore per sensibilizzare la gente e le Autorità competenti sul grave problema dei danni da vaccino.

Anche se per alcuni può sembrare superfluo, ricordiamo che …

  • I dati sono coperti dalla privacy e rimangano esclusivamente sotto la responsabilità del CoRIV (www.coriv.org); di quanto riceveremo verranno diffusi solo i dati riassuntivi complessivi, garantendo quindi la riservatezza e la segretezza di ciò che riguarda le singole persone.
  • I dati verranno elaborati statisticamente.
  • I genitori sono responsabili di quanto scrivono e quindi raccomandiamo una particolare accuratezza affinché i dati forniti siano conformi alla verità.
  • I dati dei genitori sono necessari per eventuali richieste di chiarificazioni e alla fine per avvisarli dell’esito di questa indagine.
  • È necessario compilare una scheda per ogni bambino e, nel caso uno stesso bambino abbia avuto danni da vaccini diversi o da richiami dello stesso vaccino, è necessario compilare una scheda per ogni vaccinazione imputata.

Grazie

Lo staff scientifico e le Associazioni del CoRIV

 

IL FORM DI RACCOLTA DATI E’ ATTUALMENTE IN MANUTENZIONE

 

 

INFORMAZIONI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA

 

A – ABBREVIAZIONI E SIGLE DEI VACCINI DISPONIBILI NEL NOSTRO PAESE
ESA Esavalente
PNEU Antipneumococcico
MPR Antimorbilloso-Antiparotitico-Antirosolia
MEN Antimeningococcico di tipo C
VAR Antivaricella
DT Antidifterico-Antitetanico
DTP Antidifterico-Antitetanico-Antipertossico
HAV Antiepatite A
HBV Antiepatite B
HPV Antipapillomavirus
INF Antinfluenzale
POL-OR Antipoliomielitico orale di Sabin
POL-SA Antipoliomielitico Salk
BCG Antitubercolare
ESER Vaccini eseguiti durante il servizio militare
(I), (II), (III), (IV) o (V) Contraddistingue rispettivamente il primo, secondo, terzo, quarto o quinto inoculo di un medesimo vaccino

 

B – GUIDA ALL’INDIVIDUAZIONE DI UN DANNO DA VACCINO

(i tempi di comparsa sono solo indicativi ed estremamente variabili, perché dipendono dalle caratteristiche personali: condizioni materne durante la gravidanza, predisposizione genetica, carenze nutrizionali, condizioni di igiene di vita, stress familiari, malattie concomitanti, trattamenti farmacologici o chirurgici, ecc.)

Descrizione Possibili tempi di comparsa dopo la vaccinazione
Danno nel punto di inoculazione: dolore, rossore, infiammazione 0-24 ore
Malessere generale: stanchezza, mancanza di fame, nausea, debolezza, cefalea 1-3 giorni
Disturbi cerebrali lievi: nervosismo, irritabilità, insonnia, vertigini 1-3 giorni
Sintomi infiammatori generali: febbre, dolori muscolari, freddo, caldo, cefalea 1-7 giorni
Patologie delle prime vie respiratorie: otite, tonsillite, faringite, raffreddore, sinusite, laringite, tracheite 2-15 giorni
Patologie dermatologiche 3-30 giorni
Patologie neurologiche periferiche: nevriti, paresi, paralisi periferiche (Guillain-Barré) 5-30 giorni
Patologie broncopolmonari: bronchite, polmonite, asma 5-30 giorni
Patologie addominali lievi: gastrite, nausea, vomito, diarrea, colite, meteorismo 5-30 giorni
Patologie addominali importanti: ulcera gastroduodenale, epatite, pancreatite, colite ulcerosa ecc. 5-60 giorni
Patologie cardiovascolari: aritmie, extrasistoli, ipertensione arteriosa, ecc. 5-60 giorni
Patologie urologiche: cistite, uretrite, incontinenza urinaria, ecc. 5-60 giorni
Patologie genitali: leucorrea, infiammazioni degli organi pelvici, ecc. 5-60 giorni
Patologie cerebrali (1): meningite, encefalite 5-60 giorni
Patologie metaboliche (1): diabete mellito tipo 1 15-60 giorni
Patologie muscolo-scheletriche 15-90 giorni
Patologie endocrine: di ipofisi, tiroide, surreni, ovaie, testicoli 15-90 giorni
Patologie ematologiche 0,5-6 mesi
Patologie metaboliche (2): diabete mellito tipo 2 1-6 mesi
Patologie metaboliche (3): dislipidemie e altre patologie metaboliche 1-6 mesi
Patologie autoimmunitarie 1-6 mesi
Patologie cerebrali (2): regressione delle abilità acquisite 1-6 mesi
Patologie cerebrali (3): convulsioni, epilessia 0,5-2 anni
Patologie cerebrali (4): encefalopatia, paresi e paralisi 0,5-2 anni
Ritardo dello sviluppo pediatrico 0,5-3 anni
Patologie degli organi e di senso: udito, vista, olfatto, gusto, tatto 0,5-3 anni
Patologie cerebrali (5): malattie demielinizzanti (sclerosi multipla) 1-3 anni
Patologie cerebrali (6): ADHD, ipercinesia, dislessia e altri disturbi comportamentali 1-3 anni
Patologie cerebrali (7): sindrome autistica 1-3 anni
Cancro di qualsiasi tipo 1-5 anni
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Premi ai pediatri che fanno vaccinare http://www.coriv.org/news/premi-ai-pediatri-che-fanno-vaccinare/ http://www.coriv.org/news/premi-ai-pediatri-che-fanno-vaccinare/#respond Thu, 28 Jun 2012 14:56:04 +0000 http://www.coriv.org/?p=980
A Rimini troppi bimbi non sono protetti. Incentivi fino a tremila euro per i medici.
Chi ha pochi pazienti sottoposti a profilassi puo’ perfere fino a cinquemila euro.

Scarica qui l’articolo del giornale “Il corriere di Rimini”

Leggi il comunicato di risposta del Comilva

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Ragazzina si ammala dopo il vaccino contro il papilloma virus http://www.coriv.org/news/ragazzina-si-ammala-dopo-il-vaccino-contro-il-papilloma-virus/ http://www.coriv.org/news/ragazzina-si-ammala-dopo-il-vaccino-contro-il-papilloma-virus/#respond Sun, 27 May 2012 13:36:31 +0000 http://www.coriv.org/?p=964 Alla fine di febbraio a Milano una bambina di 12 anni è stata colpita da una grave forma neurologica quattro giorni dopo essersi sottoposta al vaccino anti papilloma virus (HPV). La ragazzina si trova tuttora in cura all’ospedale di Niguarda e sta seguendo un percorso di riabilitazione. A raccontare la sua storia è Il Giornale.it in un articolo pubblicato il 18 maggio scorso.

I genitori della ragazzina avevano aderito alla campagna promossa dalle Asl: alle preadolescenti è offerto il vaccino anti HPV in tre somministrazioni. Quattro giorni dopo la prima iniezione la ragazzina ha manifestato importanti disturbi ed è stata ricoverata d’urgenza nella rianimazione neurochirurgia dell’ospedale Niguarda.

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Una madre sempre piu’ disorientata http://www.coriv.org/news/una-madre-sempre-piu-disorientata/ http://www.coriv.org/news/una-madre-sempre-piu-disorientata/#respond Wed, 16 May 2012 13:23:44 +0000 http://www.coriv.org/?p=953 In questi giorni ho ricevuto questa email da una “Mamma disperata”:
Buona sera, sono sempre più tormentata, irritata e confusa sull’annosa questione dei vaccini. Al Signor X avevo già esposto una fastidiosa conversazione avuta con una pediatra, amica di una mia amica (anch’essa medico ed entrambe pro-vaccini) …
Ieri ho postato sulla mia bacheca di facebook la conferenza che si terrà a Verona il 20 maggio 2012 e che ho trovato sulla pagina della Fondazione Tremante, così come faccio normalmente con articoli e informazioni sui vaccini e sugli effetti negativi che possono avere.

In risposta mi sono trovata una serie di commenti da questa amica medico, nonché una lettera indirizzata a me dalla sua amica pediatra.
Ve li riporto solo per farvi chiarezza. S. D.
“.

Ecco un’estratto della lettera che la Pediatra ha inviato alla sua amico medico e i commenti che la stessa Signora S. D. ha inviato alla sua amica medico:

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Autismo e vaccino MPR http://www.coriv.org/news/autismo-e-vaccino-mpr/ http://www.coriv.org/news/autismo-e-vaccino-mpr/#respond Fri, 13 Apr 2012 13:11:42 +0000 http://www.coriv.org/?p=943 Una recente sentenza del Tribunale di Rimini torna ad associare la vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR) alla Sindrome di Kanner, meglio nota coma autismo.
Tale sentenza è stata contestata da più parti e prorio per questo Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato ha lanciato un appello al Ministero della Salute: “Chiediamo al Ministero di dare informazioni certe, anche sottoponendo il tema al Consiglio superiore di sanità, e soprattutto di fornire una corretta informazione ai cittadini“.

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Danni da vaccini: istruzioni per le famiglie http://www.coriv.org/conferenze/danni-da-vaccini-istruzioni-per-le-famiglie/ http://www.coriv.org/conferenze/danni-da-vaccini-istruzioni-per-le-famiglie/#respond Fri, 04 Nov 2011 15:24:16 +0000 http://www.coriv.org/?p=920 Quando: Domenica 13 novembre 2011 · 15.00 – 18.00
Luogo : Auditorium “T. Menossi” – via S. Pietro, 60 – Udine
Relatori:
Dott. Roberto Gava:
1) “Danni da vaccini: come prevederli“?
2) “Danni da vaccini: come curarli“?
Dott. Luca La Fauci: “Quale nutrizione nelle malattie degenerative ed autoimmuni“?

Il Dr. Gava è autore di numerosi libri e articoli.

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